Educazione e addestramento del cane adulto

Molti amanti di cani chiedono spesso se prendere con se un cane già adulto oppure no? Dopodiché sorgono molte altre domande riguardo l’addestramento e l’educazione di cani adulti, sulla loro socializzazione e adattamento alle nuove situazioni come famiglia, ambiente, casa.

Ovviamente addestrare il cane adulto è molto più difficile rispetto ad un cucciolo, ma questo non è impossibile e neanche troppo faticoso. Adottare un cane già grande dal canile, oppure prenderlo quando è rimasto senza i suoi padroni, è sempre una cosa molto positiva e lodevole, quindi non spaventatevi per il suo addestramento e la sua educazione all’ubbidienza, anche se questo innegabilmente vi richiederà un certo impegno.

In questo articolo troverete utili consigli e molte risposte alle domande più frequenti su come educare e far abituare il cane adulto ad una nuova casa. 



Il cane adulto e la sua nuova casa

Riuscirà il cane adulto ad abituarsi al suo nuovo proprietario? Tra i motivi principali che spingono i cinofili principianti a preferire un cucciolo, c’è proprio la facilità rispetto ad un cane adulto ad abituarsi al nuovo padrone, al suo modo di vivere e alle sue esigenze. E’ vero, più giovane è il cane e più sarà facile addestrarlo e farlo adattare alle nuove condizioni. Prendendosi cura di un cagnolino il padrone riceve tante emozioni  positive seguendo la sua crescita, il suo sviluppo e la sua educazione. Ovviamente ci saranno anche tante difficoltà legate alla cura del piccolo, ma tutti gli sforzi e l’impegno profusi saranno ampiamente ricompensati.

Per quanto riguarda l’abituare il cane adulto ai suoi nuovi padroni, non è molto facile. Però ricordate sempre che la vostra premura e il desiderio di aiutare il vostro amico a quattro zampe non rimarranno mai senza risposta.

Di quanto tempo ha bisogno il cane già grande per abituarsi alla sua nuova famiglia? Tutto è molto individuale: un soggetto può abituarsi alla sua nuova casa molto velocemente, un’altro invece avrà bisogno di molto più tempo. Ma la cosa sicura che più giovane sarà il cane, più facilmente e velocemente si adatterà. Di solito alla nuova situazione si abituano male gli animali con un sistema nervoso indebolito, stressati e paurosi di carattere. Più adulto è un cane e più è definito il suo carattere, situazione questa che allungherà i tempi di adattamento a nuove condizioni. Solo dopo che il cane sarà perfettamente a proprio agio nel suo nuovo ambiente, si potrà cominciare la sua educazione e l’addestramento.



I rapporti del cane con la sua nuova famiglia

Può il cane adulto portare qualche pericolo per il suo nuovo padrone o per i suoi familiari? Come si comporterà in futuro e come addestrarlo all’ubbidienza? E’ abbastanza difficile prevedere il comportamento del cane adulto nella nuova famiglia.

Può capitare di portare a casa un cane trovato per strada. Per qualche settimana l’animale si comporta abbastanza bene: manifesta amicizia e simpatia verso i familiari e dimostra la sua gratitudine, ma poi abituandosi a loro e prendendo eccessiva confidenza potrà iniziare a dettare le proprie condizioni e rischiare di terrorizzare il nuovo padrone e la sua famiglia. Vivere con questo cane diventerà impossibile e a volte anche pericoloso.

Molto spesso però il cane proveniente dalla strada si abitua velocemente al suo nuovo padrone e non arreca nessun disagio, ma si comporta invece in modo educato da vero membro della famiglia!

Come si può vedere dai molti esempi, i padroni sprovveduti e improvvisati si comportano in modo deprecabile cacciando via da casa soprattutto i cani aggressivi, ma anche i cani paurosi e troppo nervosi che non sanno gestire. Non dimenticate che in tutti i casi si tratta di disturbi psichici dell’animale, talvolta causati proprio dall’uomo.



Vantaggi e svantaggi del cane adulto nella nuova casa

Avere un cane adulto in casa può portare sia momenti positivi che negativi. Prima di tutto dovete decidere se avete bisogno di un cane adulto. E’ certo che lui sarà in vantaggio rispetto ad un cagnolino piccolo: non dovrete insegnargli l’igiene, è molto probabile che non vi danneggerà i mobili, il parquet o le scarpe, non vi disturberà durante la notte. Ma non dimenticate che l’animale in precedenza può essere stato educato in modo diverso rispetto alle vostre attese.

Preparatevi anche all’evenienza che il vostro nuovo membro di famiglia non sarà ideale: molto più difficilmente rispetto al cucciolo sopporterà il cambiamento delle sue condizioni di vita e non vi riconoscerà subito come il suo capobranco. Nei primi tempi avrà un certo timore della sua nuova casa, e nonostante le passeggiate quotidiane è probabile che farà i suoi bisogni dove capita. E inoltre potrà rinchiudersi nel proprio guscio e addirittura andare in depressione.

Dovete sempre informarvi sul perché i padroni precedenti abbiano regalato o venduto il cane adulto. Probabilmente ha dei problemi di salute fisica o psichica non riscontrabili a prima vista. Lasciate che lo specialista visiti per bene l’animale e studi il suo passaporto veterinario.

Un altro svantaggio nel prendere il cane adulto possono essere le sue abitudini dovute al carattere già formato. Potrà avere paura di fuochi artificiali, tuoni ed altri suoni forti, o lampi di luce.

Se avete deciso di prendere un cane adulto dovete immaginare chiaramente tutti i possibili problemi che possono verificarsi. Siete pronti di armarvi di grande pazienza ed accettare (nei limiti ragionevoli) le abitudini del cane già grande?

Se volete prendere un cane randagio dovete sapere che molti di essi desiderano più di ogni altra cosa  trovare una nuova famiglia e un vero amico. Tali animali dimostreranno in tutti i modi il loro piacere di stare con voi: vi correranno dietro ad ogni occasione e cercheranno le vostre carezze. Di solito i cani bastardi di strada accettano volentieri il ruolo di cane da compagnia molto più velocemente rispetto a quelli di razza. 

Ricordate che inizialmente sarete dei perfetti estranei per il cane, e dipenderà solo da voi guadagnarvi il suo rispetto e affetto. Cercate con calma, senza stress di instaurare un feeling con l’animale, sincronizzate il vostro comportamento con il suo modo di vivere e le sue abitudini.

Succede però che il cane randagio si comporti in modo aggressivo, abbassi le orecchie, chini la testa, abbai ripetutamente e tenti anche di saltarvi addosso. Tutto questo può accadere non solo il cane di taglia grande, ma anche il bastardino piccolo. Anche se vi stringerà il cuore, non prendete mai a casa un cane che si comporti in modo aggressivo verso di voi (ovviamente se questa aggressività non è stata provocata da voi stessi).

Il consiglio migliore su come educare, addestrare e far adattare un cane adulto in nuova casa, lo possono dare i cinofili professionisti oppure i padroni di cani con tanta esperienza.

Se avete portato a casa un cane randagio, prima di tutto ispezionatelo bene e subito dopo portatelo dal veterinario. Dopo la visita veterinaria se tutto andrà bene, lavate il cane, disinfettatelo con un farmaco contro i parassiti esterni e liberatelo dagli elminti.


Prendere il cane adulto se è malato?

Succede che le persone per pietà possano portare a casa un cane ferito oppure storpiato. Certo è un gesto degno di grande rispetto, ma se volete prendere un cane gravemente malato, dovete avere una certa pratica ed essere in grado di prestare le prime cure agli animali. Se non avete questa esperienza, sarà molto meglio affidare l’animale alle cure del veterinario, dopodiché cercate di trovare per lui il padrone più adatto.

Spesso i nuovi padroni non si rendono conto che i contatti con i cani randagi possono rappresentare una seria minaccia, non solo per loro stessi ma anche per le persone circostanti, perché questi animali possono essere portatori di varie malattie. In più il cane malato può avere un brutto carattere causato da traumi che sarà difficile cambiare. Ricordate che il cane malato potrebbe aver bisogno di cure  costanti per lungo tempo, quindi riflettete bene se siete pronti a prendervi questo impegno carico di molte responsabilità e talvolta sacrifici.


Cane abbandonato o cane smarrito?

Come distinguere un cane abbandonato da un cane che si è semplicemente smarrito? Riconoscere il cane che si è perso è facile. Innanzitutto controllate il collare del cane per vedere se c’è qualche medaglietta, targhetta o pendente porta indirizzo. Se non c’è nulla di tutto questo controllate la presenza del tatuaggio nell’orecchio (o nell’inguine per i cani di razza) oppure del microchip. Se vi capiterà di trovare un cane con queste caratteristiche, cercate di fare in modo che venga restituito al proprio padrone. Se avete trovato il tatuaggio rivolgetevi ad un club cinofilo, se invece il cane ha un chip portatelo in una clinica veterinaria.

A volte il cane ha solo il collare indosso, a dimostrazione che è un animale domestico, ha pelo, occhi ed orecchie  puliti, è educato ed esegue anche alcuni comandi. Affiggete degli annunci nel raggio di 0,5-1 km dalla vostra casa, pubblicate un annuncio sui social network, telefonate ai club cinofili e ai cinofili istruttori. 



Scegliere il cane con il carattere giusto

Ogni cane è particolare e unico. Però nel comportamento di vari cani ci sono anche molte cose in comune.

Il cane pauroso davanti all’uomo si piega verso terra, si mette la coda fra le gambe, cerca di gettarsi da parte o addirittura scappare. Un tale cane si adatta con difficoltà, ha paura della voce alta e dei suoni forti, delle persone sconosciute, di altri animali e oggetti insoliti. Se andrà bene il cane potrà calmarsi, ma nella situazione critica il suo timore potrà ancora venir fuori.

Il cane pauroso e aggressivo ha le stesse caratteristiche, ma in più può saltare addosso, abbaiare, cerca di attaccare, ma poi scappa impaurito. Nello stato di panico può diventare incontrollabile, non reagire ai comandi e ferire gravemente una persona debole e spaventata. Ma se incontra una decisa resistenza fugge gagnolando.

Il cane dominante e aggressivo può attaccare senza nessun avvertimento, senza abbaiare. Spesso  partecipa a risse con altri animali, può mordere una persona sconosciuta senza alcun motivo durante una passeggiata. Questo tipo di cane è difficile da governare, lui può non accettare i vostri sforzi. Un tale animale può essere addestrato al nuovo ordine solamente dal cinofilo istruttore o addirittura dallo psicologo canino. Ma noi consigliamo di rinunciare ad un cane con questo tipo di carattere molto difficile.

Il cane con lo stato psichico adeguato non dedica attenzione ad una persona sconosciuta oppure mostra uno scarso interesse: si avvicina con calma, annusa, permette di accarezzare.  E se il comportamento del nuovo padrone sarà corretto, con questo animale in futuro non ci saranno problemi.

Se prendete il cane dal suo vecchio padrone, chiedete a lui anche tutta l’attrezzatura che ha accompagnato nel tempo l’animale, i giocattoli, la ciotola, la cuccia. In questo modo lui si abituerà alle nuove condizioni molto più velocemente. Se invece prendete un cane di strada o lo adottate dal canile provvedete voi a tutto il necessario per lui.

Il vostro scopo è stabilire subito delle regole rigorose ed osservarle insieme all’animale in seguito. Questo aiuterà il vostro nuovo amico a quattro zampe a farvi rispettare come capobranco e prendere il suo posto in famiglia.


Primi passi per addomesticare il cane

La conoscenza con il cane adulto si dovrebbe fare in modo amichevole e tranquillo, non importa che sia un bastardo o un cane di razza con pedigree. Prima dovete capire come reagisce l’animale a voi. Tutto deve procedere con serenità, senza aggressione o nervosismo. Adesso è il momento di conoscersi!

Avvicinandosi al cane non cercate subito di accarezzarlo, può accadere che il cane adulto neanche vi guarderà e tornerà al suo posto. Questo è normale nella prima fase della conoscenza, ma solo se l’animale non manifesta aggressività o panico evidenti. Provate ad accosciarvi e a chiamarlo per farlo venire vicino a voi, pronunciando il suo nome oppure mostrando qualche leccornia o giocattolo. Meglio che il cane si avvicini da solo. Finché non comincerà a scodinzolare rispondendo alle vostre parole e dimostrando che non sente pericolo, meglio non accarezzarlo. Allungate con calma la mano aperta e lasciate che il cane si stiri un po’ per annusarla. Dopodiché provate ad accarezzare l’animale, però non la sua testa ma sotto la mandibola, grattate il suo collo o il muso di fianco.

Se il cane reagisce con aggressione, non riesce a calmarsi, non vuole entrare in contatto con voi, allora non prendetelo, anche se il suo precedente proprietario ve lo propone gratis e vi assicura che di solito non si comporta cosi.



Le nuove condizioni di vita e l’addestramento del cane ai comandi

Durante il periodo dell’adattamento del cane alla sua nuova casa cercate di creare un clima tranquillo. Non invitate ospiti, non ascoltate la musica con volume alto ecc. Permettete al cane di abituarsi tranquillamente, cercate di non lasciarlo da solo per un lungo periodo. Allo stesso tempo non imponete troppo al cane la vostra compagnia e chiedete di fare lo stesso ai vostri famigliari. Molti cani di strada trovandosi in casa soffrono nello stare al chiuso per molto tempo, sono abituati a muoversi costantemente. A voi toccherà portare il cane a fare lunghe ed attive passeggiate, per dargli la possibilità di correre con altri cani e togliere lo stress provocato dalla nuova situazione più agiata ma con libertà limitata. Proprio durante le vostre passeggiate cominciate ad addestrare il cane ai comandi. Iniziate con i comandi di base, aumentando man mano la difficoltà dei compiti.

Con quanto successo si può addestrare il cane adulto e renderlo ubbidiente? Nessuno può garantire che il cane già grande coglierà tutto il vostro insegnamento e diventerà un bravo amico ed aiutante per voi e la vostra famiglia. Il fatto è che il corso di addestramento tradizionale è stato pensato per cani fino ad un anno di età.  Per diventare educato e ubbidiente il cane dovrà frequentare delle lezioni apposite, dove imparerà i comandi principali come “Vieni!”, “Resta!”, “Terra!”, “Seduto!”, “Lascia!”, “Piede!” ed altri. Ma il cane non dovrà imparare soltanto ad eseguire tutti questi ordini, in seguito la formazione del suo carattere e di conseguenza il suo comportamento, dipenderanno totalmente dal costante lavoro che svolgerete con lui.

Nonostante che il cane abbia appena iniziato ad abituarsi a queste nuove condizioni, cominciate la sua educazione fin dai primi giorni. Non perdonategli troppo gli errori ed eventuali birichinate, tenendo conto che l’animale è ancora sotto stress. Le cose più importanti durante l’addestramento del cane sono amore, pazienza e carezze. Non abbiate fretta e non vi aspettate che il cane fin dal primo giorno in casa si affezioni a tutta la famiglia e accetterà completamente le vostre regole. Armatevi di pazienza, questo vi prenderà qualche tempo. Anche se qualcosa andrà storto, non arrendetevi. L’importante è che ora per voi due è cominciato un periodo felice: nella vita del cane ora c’è il vero, amato, migliore padrone, e vicino a voi c’è il migliore amico a quattro zampe!  

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